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8
feb
L’affitto in nero è una di quelle tante piaghe che affliggono il nostro Paese.Da tempo si parla tanto di rimedi per avere gli affitti con contratto in regola. Ora sembra che, oltre le parole, si passi ai fatti.
Gira nel web la notizia delle ultime indiscrezioni sulle disposizioni sul federalismo fiscale di questi giorni. Potrebbe comprendere il fatto che gli inquilini possano addirittura divenire dei controllori fiscali. Avrebbero, sembra, tutto da guadagnarci, dato che potrebbero pagare solo un quinto dell’affitto. Con le ultime norme del governo sulla tassazione dei canoni di locazione e l’introduzione della cedolare secca al 20% gli affitti in nero diventano molto più pericolosi che in passato.
Come sarà la procedura di denuncia dell’affitto in nero
Se il fisco scopre, durante i controlli, l’affitto in nero applicherà per prima cosa una multa, che può arrivare anche al 400% della cedolare secca che il proprietario dovrebbe pagare sulla locazione. Automaticamente scatterà un contratto d’affitto di quattro anni, a partire del giorno in cui è avvenuto l’accertamento tributario. Il canone passerà quindi da un somma compresa tra la metà e un quinto rispetto ai livelli di mercato. Usando i parametri del fisco, il canone di mercato si calcola moltiplicando per otto la rendita catastale.Il contratto d’affitto durerà 4 anni, rinnovabile per altri 4, e se l’inquilino vorrà potrà disdirlo con un preavviso di sei mesi.
Se da un lato le disposizioni del governo hanno “allettato” i proprietari con la cedolare secca, che in teoria li beneficia, dall’altro ha pensato che è meglio minacciarli, per essere sicuri che almeno questa volta paghino tutte le tasse sugli affitti. L’inquilino diverrà infine il controllore per annullare, si preannuncia, il nero delle abitazioni in affitto.
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6 Responses to “Affitto in nero: inquilini controllori fiscali”
Spunto veramente interessante…
Bel post su Affitto in nero: inquilini controllori fiscali | Affitto Appartamenti Blog. Sono molto impressionato con il tempo e lo sforzo che avete messo nel scrivere questa storia . Vi darò un link sul mio blog sui social media. Tutti i migliori !
Sono colpito nel leggere una storia potente su Affitto in nero: inquilini controllori fiscali | Affitto Appartamenti Blog. Io posto un link sul mio sito promozionale per questo post . Tornerò a leggere di più.
Cari blogger , sono stato toccato dal modo in cui ha espresso il suo punto di vista Affitto in nero: inquilini controllori fiscali | Affitto Appartamenti Blog. Ho un blog tutto mio e mi link a questo articolo.
Legge giusta per combattere gli affitti in nero!
Speriamo facciano anche una legge contro i contratti ad uso gratuito… Molto usati x risparmiare le tasse!
Saluti e complimenti per il blog.
Premetto che il stmseia del prezzo-valore sia estremamente positivo, quindi la mia non era una critica su di esso, semplicemente mi chiedevo se la sua introduzione non abbia fatto alzare i prezzi.In realta c’e una premessa: come sono rilevati i prezzi? Dato che le compravendite immobiliari passano per atto notarile (indispensabile non tanto per la compravendita in se quanto per la sua successiva trascrizione) presumo che i prezzi siano rilevati da li.Ora, prima del prezzo-valore si pagavano le tasse (meglio, le imposte) sul prezzo dichiarato in atto, coll’avvertenza che se tale prezzo era minore della rendita catastale si andava sicuramente in controllo fiscale. Ed infatti (quasi) tutti i prezzi erano pari alla rendita catastale.Col prezzo-valore, per cui si scontano le imposte sulla rendita catastale indipendentemente dal prezzo (vale solo fra privati), secondo voi i prezzi indicati in atto notarile sono rimasti uguali alla rendita catastale o sono aumentati?
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